La Chiesa Madre dedicata alla Natività di Maria Vergine, situata nel cuore di Collepasso, fu progettata dall’architetto Filippo Bacile di Castiglione, originario di Spongano. La costruzione ebbe luogo tra il 1865 e il 1871 su iniziativa della nobildonna Consiglia Pesce, che la fece edificare a sue spese e successivamente la donò alla comunità locale con atto pubblico. In origine, la chiesa era intitolata alla Madonna del Buon Consiglio.
Realizzata in carparo e pietra leccese, l’edificio presenta una facciata sobria ma armoniosa, impreziosita da un portale timpanato con porta in bronzo. L’interno è a navata unica, con pianta a croce latina priva di colonnati. Al centro della croce si innalza una cupola ribassata che dona luce e verticalità all’ambiente. Gli altari – uno maggiore e quattro laterali – sono anch’essi realizzati in pietra leccese.
Alcune delle opere custodite al suo interno sono firmate da Don Michele Rizzo, noto artista salentino. Le pareti furono arricchite nel 1944 da un ciclo di affreschi del pittore Leonida Cortesi, raffiguranti scene evangeliche e figure di santi. In occasione del Giubileo del 2000, la chiesa è stata sottoposta a un importante intervento di restauro conservativo e di consolidamento strutturale.